Lo Stile di Vita

Il Dogue de Bordeaux non abbaia dalla cuccia, ma fin da giovane, per istinto e senza nessun addestramento, si aggira nella proprietà in silenzio e fa effettivamente la guardia in modo attivo e scrupoloso finché non è certo che tutto sia a posto.

Non ha mai paura, non si spaventa davanti a nessuno, trae la calma e l’abilità dalla consapevolezza di essere forte; questo lo rende calmo equilibrato e molto riflessivo; privo degli eccessi di nervosismo che altre razze dimostrano.

Questi cani sono molto affezionati a tutte le persone di casa, amano in modo particolare i bambini, dai quali accettano senza battere ciglio qualche dispetto o gioco particolarmente rude.

Con i bimbi anche i più piccoli sono di una tenerezza infinita e sopportano ogni cosa con estrema pazienza.

Ha comunque conservato un forte temperamento e una buona dose di coraggio; ha riflessi prontissimi, lo scatto fulmineo e buona agilità, è notevole la velocità nelle brevi distanze.

SALUTE E CRESCITA
Essendo un molosso di taglia grande, il Dogue de Bordeaux è un cane molto pesante, quindi soprattutto quando è cucciolo non bisogna fargli fare sforzi che potrebbero danneggiarlo. Evitare di farlo giocare con cani più grandi che potrebbero fargli male agli arti; evitare di fargli fare troppe scale ed aiutarlo a salire e scendere dalla macchina.

Per evitare che gli si formino calli sui gomiti è consigliabile mettergli un cuscino morbido come cuccia, sia che sia dentro che fuori casa, se vive fuori ricordarsi che ha bisogno di una zona al coperto.

Molto importante per la crescita sono:

  1. Le PASSEGGIATE: non tanto correre, ma camminare molto tranquillamente;
  2. abituarlo alla SOCIALIZZAZIONE con ogni tipo di persona, animale…, portarlo fin da subito in mezzo alla gente è già buona cosa (piazza, mercato…);
  3. se si vuole abituarlo all’AUTO, portarlo fin da cucciolo e fargli fare ogni tipo di tragitto. Nel baule ricordarsi che le sbarre sono obbligatorie, nel sedile posteriore ci vuole un guinzaglio con l’attacco alla cintura di sicurezza dell’auto;
  4. se si vuole abituare all’ACQUA portarlo fin da subito non ci sono problemi, se poi gli piace non vorrà più uscire… a mare o dove possibile (primavera, estate, autunno);
  5. stare molto attenti a dermatosi e/o allergie, molte volte scatenate da qualcosa che il cane ha mangiato, ma anche per il colore del suo pelo, è più soggetto a sfoghi di questo tipo.

IMPORTANTE: Tenere sempre ben pulite le rughe del muso, le orecchie e tagliargli le unghie se troppe lunghe.

EDUCAZIONE
Educare un Dogue de Bordeaux richiede attenzione e coerenza. E’ un cane molto intelligente, essendo un cane piuttosto sicuro di se è importante fin dall’inizio stabilire le regole di comportamento e farle rispettare.

Fin da piccolo va educato in modo fermo e deciso e con pazienza. Deve capire bene da solo quale sia il “gradino” che gli spetta nell’ordine gerarchico familiare e deve rispettare di conseguenza la volontà dei suoi superiori.

Non sopporta però inutili imposizioni, né tanto meno percosse, grida e maltrattamenti.

Se lo si vuole portare a scuola assicurarsi che non facciano uso di collari a strozzo e di un addestramento troppo duro, ma limitarsi al solo corso di obbedienza, in quanto il cane sa già di suo fare il cane da guardia.

Durante l’educazione non dimenticarsi dei premi (biscotti per cani senza eccedere).

MAI E PER NESSUN MOTIVO IL CANE VA ISTIGATO ALLA LOTTA E ALLA VIOLENZA.

DI CHE COSA HA BISOGNO IL CUCCIOLO?

Appena giunto nella nuova abitazione il cucciolo ha bisogno di alcuni accessori:

  • Due Ciotole: una per il cibo, l’altra per l’acqua che deve essere sempre a disposizione e fresca;
  • alcuni giocattoli: palla, corda, pupazzi e ossi da rosicchiare di pelle di bufalo;
  • un collare: cuoio, corda, nylon, non allacciato troppo stretto;
  • un guinzaglio: non è consigliabile quello riavvolgibile, ma uno standard o un guinzaglio da addestramento in cuoio, pelle o corda;
  • una cuccia: preferibilmente un cuscino grande, tenendo conto della taglia del cane anche da adulto.

Abituarlo a stare in casa da solo, non un problema, appena ambientato, cominciare piano piano a lasciarlo da solo, prima per pochi minuti, poi sempre di più. Può aiutare lasciare la tv o la radio accesa.

Ricordarsi in ogni caso di non lasciarlo solo per troppe ore, perché soffre la solitudine.

Bisogna mettere in preventivo un po’ di tempo e pazienza per insegnargli a sporcare durante le uscite.

CONSIGLI UTILI:

  1. Assicurazione sul cane obbligatoria per legge;
  2. non rientra nella lista dei cani considerati pericolosi, ma tenersi sempre a portata di mano libretto e museruola quando si va in giro.